Cos'è il seeing?

Sono La serata è tranquilla e voi dopo lungo tempo finalmente rispolverate il telescopio dalla soffitta. Il cielo è libero da nuvole e le stelle scintillano nel buoio, vi sembra tutto perfetto per una bella serata di osservazione, ma non avete ancora fatto i conti con il seeing.

Il termine Seeing si riferisce all’effetto di distorsione degli oggetti astronomici osservati attraverso un telescopio, causato dalla turbolenza atmosferica. In astronomia è fondamentale indicare questo fattore poiché, è possibile determinare di quanto la turbolenza abbia influito nell’osservazione o nella ripresa di un oggetto.

Il seeing esprime come i movimenti dell’aria sopra di noi rovinino l’immagine di una stella (o di un pianeta) fornita da un telescopio. Di seguito un illustrazione animata che ci fa capire meglio di cosa stiamo parlando. 

Seeing scarso

All'aumentare della turbolenza atmosferica, l'immagine all'oculare risulterà poco nitida e contrastata. Crediti non trovati.

Seeing ottimo

Con un seeing ottimo, i fotoni in arrivo dall stella o dal pianeta che state osservando saranno meno rifratti. Quindi l'immagine sarà più chiara e contrastata. Crediti non trovati.

Previsioni seeing astronomico

Meteoblue mette a disposizine un widget specifico per prevedere il seeing astronomico. Nella colonna "arc sec." più il numero risulterà basso e meglio sarà il seeing nella vostra zona. Questo strumento è utile per prevedere il seeing nelle prossime 24 ore. 

Previsioni meteo locali

Con la mappa sottostante invece potrete prevedere il vento e la copertura nuvolosa. 

Come si misura il seeing?

Per stabilire la quantità di turbolenza atmosferica esistono due tipi di scale, la scala di Antoniadi e quella di Pickering. Entrambe riportano dei valori che esprimono più o meno le codizioni della serata.

Valutare il seeing è argomento complesso poichè non è sempre facile dare un’oggettività a una stella che traballa ed inoltre anche le condizioni atmosferiche cambiano costantemente durante l’arco della nottata. Ci vuole comunque un minimo di allenamento e di esperienza per fare le misurazioni  e rendersi conto se conviene procede con la ripresa o con l’osservazione. Vediamo adesso però come differiscono le due scale. 

La Scala Antoniadi
Antoniadi fu il primo a creare una scala per determinare la turbolenza atmosferica ed essa si basa su 5 valori. 

La Scala Pickering
Se si vuole misurare il seeing in maniera ancora più precisa, si può farlo grazie a William Pickering, il quale creò una scala con ben 10 valori. Dove 1 è il peggiore ed è praticamente impossibile riconoscere il disco di Airy, mentre il 10 è il valore massimo ed è il sogno di tutti gli astrofili. Ad oggi, questo è una dei metodi migliori per misurare il seeing data la sua precisione.

Gli effetti del seeing sui pianeti

Seeing 1/6

Seeing 2/6

Seeing 3/6

Seeing 4/6

Seeing 5/6

Seeing 6/6

Gli effetti del seeing sulle stelle

La stella Aldebaran ripresa con un seeing cattivo di 1.75 arcsec dal Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie.